C’è un’anima riminese nel nuovo progetto discografico di Francesco Monte, il modello pugliese che, venerdì scorso, ha debuttato nel mondo della musica con il suo primo brano intitolato “Siamo già domani”.
A produrre il singolo è l’etichetta riminese Olé Artist, una casa discografica emergente che si è segnalata, nel mondo musicale italiano, con la produzione di tante hit di successo (l’ultima, nei mesi del lockdown, con Annalisa Minetti).
Riminese è infatti Max Passante, ispiratore del progetto, l’imprenditore che – spigolando tra mondo della moda e della discografia – sta portando l’etichetta ai massimi vertici nazionali.
Il cuore artistico della casa discografica è invece garantito dal genio musicale di Marcello Sutera, cervese di nascita ma riminese d’adozione, bassista di pregiatissimo livello che, nel corso della sua ricca biografia musicale, si è esibito con i più importanti artisti italiani e stranieri. E’ suo l’arrangiamento del brano che rappresenta una “scommessa” importante “perché – dice – Francesco Monte è un carneade di questo mondo ma, secondo me, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi una solida credibilità anche come cantante”.
Scritto assieme a Luca Mele e Alex Grasso, “l’idea del brano – spiega Monte – sboccia nel contesto particolare del lockdown. E’ un testo nel quale ognuno può identificarsi, un brano che alla fine parla soprattutto d’amore”.
Per il 32enne tarantino non si tratta di un progetto di marketing, ma un’idea nata ascoltando, prima di tutto, se stesso: “Ho sempre avuto, fin da bambino, un’infatuazione per la musica e per il canto, ma non ho mai trovato il coraggio di condividere questa passione. La scintilla è scoccata con la partecipazione a ‘Tale e Quale Show’: dopo quelle esibizioni ho avuto il piacere e la sorpresa di leggere i complimenti di tanti importanti artisti italiani. E’ stato a quel punto che, per la prima volta, ho cominciato a pensare che il canto potesse diventare davvero qualcosa di più di una semplice, intima passione”.
“Ma l’elemento realmente decisivo è stato l’approccio col quale ho affrontato, sin dal primo istante, questa nuova esperienza. Mi sono accorto, infatti, anche con mio grande stupore, che quel microfono che tanto mi spaventava, era diventato all’improvviso la mia ‘confort zone’, uno strumento familiare attraverso cui, con grande naturalezza, poter esprimere finalmente la parte più autentica ed istintiva di me. E così, dopo dieci anni nel mondo dello spettacolo, per la prima volta, mi sono sentito perfettamente a mio agio su un palcoscenico. A quel punto, non ho avuto scelta: se volevo restare coerente con me stesso, mi son detto, quella era la strada da percorrere”.
Il singolo – prodotto da Marcello Sutera e da Olé Artist, etichetta discografica emergente, già impegnata in questo 2020 in altri progetti di spessore – vanta una line-up di assoluto prestigio: la voce di Francesco Monte è accompagnata dalle chitarre di Luca Colombo e Alessandro Grasso, dal basso di Marcello Sutera e dalla batteria di Daniele Chiantese con Valentina Ducros ai cori e il mastering mixato dal tecnico dei Coldplay: “Tutti fantastici professionisti – spiega Monte – artisti di solida esperienza con i quali è stato un piacere poter lavorare a questo mio primo progetto musicale”.